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Qui potete inserire tutto quello che riguarda voi e la montagna: una gita in montagna, un'escursione, una sci-alpinistica, una corsa in montagna, una giornata ad arrampicare, una nuova via... Potreste essere d'aiuto per qualcuno che vuol ripetere la medesima esperienza, incuriosire ed invogliare qualche pigrone a lasciare il divano per avvicinarsi nel modo a lui più congeniale alle nostre meravigliose vette che ci offrono sempre molteplici e svariati divertimenti. Mandate il vostro materiale all'indirizzo
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Domenica 10 agosto sveglia alle 5.00. Colazione e partenza, destinazione: Traffiume (Cannobio). Ore 8.00 parte la competizione di corsa in montagna “Mozzafiato Skyrace” alla sua prima edizione. Gli atleti sono più di cento e con cronometro alla mano si preparano ad affrontare 22 Km che si sviluppano con un dislivello complessivo di 2200 metri in salita e 1300 in discesa. Dopo 2 Km di pianura lungo il torrente Cannobino affrontano l'impegnativa mulattiera che attraverso boschi di castagni e pini porta alle pendici del monte Giove. 1 Km di falsopiano intoduce al cuore tecnico ed agonistico della gara: una stupenda e selettiva cavalcata di creste con incredibile vista sul lago Maggiore su di un sentiero corribile che li porta ad affrontare in sequenza la cima del Fairone (1715 metri), la rampa della Fronzina ed il "Torrino" per giungere alla croce di vetta del monte Limidario (2188 metri) posta in territorio svizzero. Da qui circa 6 km di discesa li conducono a passare sotto le spettacolari rocce del Gridone per giungere attraverso una stupenda faggeta in zona d'arrivo: località Monti di Olzeno (1060 metri). Io, donna incinta con cane vengo affidata alla protezione civile che munita di macchine 4x4 conduce tutti gli accompagnatori che ne fanno richiesta all’alpeggio dei Monti di Olzeno. Il tempo è magnifico e l’alpeggio appare come un luogo delle favole. Tutte le baite sono aperte e ristrutturate con i giusti criteri hanno conservano il facino antico. Il lago Maggiore sullo sfondo brilla come un gioiello prezioso, alla mia destra scorgo tutti i paesini della Valle Cannobina arroccati sulla montagna e alla mia sinistra posso seguire con un binocolo l’intero tragitto della gara. Lo speaker commenta l’intero percorso e solo dopo 1 ora e 45 minuti il primo concorrente, con grande stupore di tutti, arriva in vetta al Limidario. Noi siamo nel frattempo allietati da un clima allegro e solare colorato dale donne in costume della Valle Cannobina e da qualche fungaiola locale che ci fa ammirare con invidia il suo tesoro della giornata, un porcino esageratamente grande con una testa almeno di 20 centimetri! Non dobbiamo attendere molto… il primo concorrente, che gareggia per l’esercito taglia il traguardo in 2 ore e 19 minuti. La prima donna arriva in 2 ore e 50 minuti. I miei atleti (Gianni&Luca) ci impiegano rispettivamente 2,58’ e 3,10’. L’organizzazione è impeccabile e la giornata continua con un sostanzioso pranzo offerto a tutti gli atleti ma a disposizione di tutti i presenti e ricchi premi per ogni categoria. Conclusa la premiazione e dopo un meritato riposo scendiamo a valle attraverso un sentiero che porta prima alla frazione di Gurrone e successivamente a quella di Cavaglio Spoccia dove ci attende la macchina per rientrare a Traffiume. Colgo l’occasione per fare i complimenti a tutti i partecipanti che ogni volta mi stupiscono e appaiono davanti ai miei occhi come dei veri super-eroi, ma anche agli organizzatori che si sono dimostrati davvero bravi, presenti, attenti ai dettagli e disponibili. Un grazie anche a tutti i volontari che hanno contribuito alla buona riuscita di questa manifestazione che sicuramente proseguirà negli anni per diventare una delle migliori corse in montagna della nostra piccola provincia.
Michela Travaglini
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